Revisione dell’Accordo di Programma: il Sindaco firma senza discuterne prima in Consiglio comunale
26 marzo 2010 – Convocato il Consiglio Comunale richiesto dalle minoranze
E venne il giorno del Consiglio comunale del quale che i Consiglieri di minoranza Nicola Baroni, Walter Ghilardi, Raffaella Sonzogni e Roberto Tauro avevano chiesto la convocazione da più di un mese. A firma dell’Atto Integrativo all’Accordo di Programma avvenuta, il consiglio comunale è risultato svuotato poiché qualsiasi idea o proposta fosse emersa dalla discussione non ne avrebbe modificato di una virgola i contenuti. Il documento è stata tuttavia l’occasione per un approfondimento dei contenuti dell’Atto integrativo all’Accordo di Programma che fanno chiaramente trasparire una situazione più indeterminata e preoccupante rispetto a tre anni fa dal punto di vista turistico, termale e occupazionale, e che non lascia intravedere alcuna prospettiva di vero ed autentico sviluppo per San Pellegrino. La situazione è peggiorata e intanto sono trascorsi tre anni!
Quello che emerge in modo assai preoccupante è:
- un ulteriore preoccupante dilatarsi dei tempi di attuazione dei vari interventi;
- un notevole ed ingiustificato incremento dei costi;
- una serie innumerevole di variabili aleatorie, una su tutte l’auspicata apertura della Casa da Gioco, che sembrano condizionare pesantemente la realizzazione dell’intero progetto;
- la mancata tutela degli interessi del Comune di San Pellegrino Terme a favore di quelli del partner privato;
- i vantaggi del Gruppo Percassi che, in sede di revisione dell’AdP, ha messo le basi per assicurarsi la futura proprietà del Grand Hotel col le relative pertinenze e la gestione della Casa da Gioco, qualora venisse assegnata al Comune di San Pellegrino.
Alla luce di quanto premesso, i Consiglieri comunali di minoranza Nicola Baroni, Walter Ghilardi, Roberto Tauro e Raffaella Sonzogni, consideriamo l’Atto integrativo dell’Accordo di Programma per lo sviluppo turistico e termale di San Pellegrino non rispondente agli interessi della nostra cittadina cui, a oltre tre anni dalla firma dell’Accordo di Programma, non è stata data alcuna prospettiva di sviluppo certa e coerente con le numerose aspettative create per lo sviluppo turistico ed occupazionale.
Per questo esprimono grande preoccupazione per il futuro di San Pellegrino e ferma condanna per la scarsa trasparenza ed il modo chiuso e privatistico, con cui il Sindaco e l’Amministrazione Comunale hanno gestito questa importante occasione di rilancio di San Pellegrino.
Al fine di contribuire, comunque, in modo fattivo e propositivo ad un vero progetto di rilancio turistico e termale del paese, i sottoscritti Consiglieri comunali hanno formulato le seguenti proposte:
- San Pellegrino deve riprendere al più presto la propria vocazione termale. Le terme devono essere fatte subito, entro due anni, con abbandono del mega-progetto dell’Arch. Perrault e ristrutturazione integrale delle vecchie terme nell’edificio storico di Via Mazzoni. Questo permetterà di avere un centro termale autonomo rispetto agli altri interventi che il Gruppo Percassi intende realizzare nell’area dell’ex stabilimento della Sanpellegrino. Tale dislocazione comporterà una netta separazione tra le terme pubbliche e gli hotels del Gruppo Percassi e consentirà allo stesso di procedere secondo tempistiche proprie ma nel rispetto dei termini previsti dall’Accordo di Programma. Per la realizzazione delle nuove terme, prevista entro la fine del 2012 ed apertura nel maggio 2013, sono attualmente disponibili circa 11 milioni di Euro di finanziamenti pubblici (8 da contributo regionale e 3 dalla cessione delle aree in località Vetta e Paradiso). In tal senso la cessione delle aree di proprietà comunale in località Vetta e Paradiso deve essere subordinata alla realizzazione e agibilità delle terme;
- Ristrutturazione del teatro del Casinò, a carico del Gruppo Percassi, come previsto nell’Accordo di Programma originario, per l’importo di 1.200.000 € (eventualmente integrato con un contributo pubblico) e realizzazione di una sala polifunzionale al servizio della cittadinanza;
- Recupero dell’ex-Grand Hotel non condizionato alla realizzazione della dependance nel parco e del residence all’Abetaia. Tali opere non devono essere realizzate;
- Sgravio dell’obbligo, per il Comune di San Pellegrino, di assegnare la gestione della Casa da Gioco a S.P. Resort (Società del Gruppo Percassi), nel caso in cui venisse concessa l’autorizzazione al Comune di San Pellegrino Terme
L’analisi e le proposte presentate dai consiglieri di minoranza Nicola Baroni, Walter Ghilardi, Roberto Tauro e Raffaella Sonzogni sono contenute nella dichiarazione resa durante il Consiglio comunale e qui riportata integralmente.
Dichiarazione delle minoranze sull’atto integrativo all’Accordo di Programma
10 marzo 2010 – Il Sindaco firma l’Atto integrativo dell’Accordo di Programma senza discuterlo in Consiglio comunale
Nonostante la richiesta di convocazione del Consiglio presentata dai consiglieri di minoranza il 23 febbraio e nella riunione dei Capigruppo del 5 marzo avesse negato l’esistenza di una bozza integrativa dell’Accordo di Programma, richiesta dai Capigruppo di minoranza, il 10 marzo 2010 il Sindaco Gian Luigi Scanzi ha firmato, con il Presidente della Regione Lombardia, On. Roberto Formigoni, con il Rappresentante della Provincia di Bergamo, Arch. Silvia Lanzani, e con Antonio Percassi, l’Atto Integrativo dell’Accordo di Programma! Per l’ennesima volta, quando si stanno per assumere decisioni di portata storica per il futuro di San Pellegrino, il Sindaco e la Giunta gestiscono queste cose come faccende private, da discutere di nascosto, nelle segrete stanze, quasi che il Comune fosse diventato un loro feudo da amministrare a proprio piacimento! E poi questi signori hanno la sfrontatezza di dichiarare che “loro non hanno interessi particolari” e “non hanno nulla da nascondere”!!!
Nel condannare apertamente il comportamento tenuto dal Sindaco, in spregio alle prerogative del Consiglio comunale, i consiglieri comunali di minoranza Nicola Baroni, Walter Ghilardi, Raffaella Sonzogni e Roberto Tauro non hanno partecipato in segno di protesta alla seduta del Consiglio comunale del 12 marzo 2010. Qui di seguito riportiamo la dichiarazione dei Consiglieri resa all’inizio della seduta medesima.
Dichiarazione dei consiglieri di minoranza
23 Febbraio 2010 – Dubbi e incertezze sul progetto di rilancio: le minoranze chiedono la convocazione di un consiglio comunale straordinario
Il 23 febbraio 2010 i consiglieri comunali di minoranza Nicola Baroni, Walter Ghilardi, Raffaella Sonzogni e Roberto Tauro, allarmati per “i preoccupanti ritardi che si sono accumulati nell’attuazione dell’Accordo di Programma e la perdurante incertezza riguardo all’attuazione di quelli che avrebbero dovuto essere gli interventi assolutamente fondamentali e prioritari per un effettivo progetto di rilancio turistico e termale di San Pellegrino per i quali non esiste ad oggi alcuna previsione progettuale e di copertura finanziaria” hanno chiesto la convocazione di un Consiglio comunale straordinario.
Qui di seguito riportiamo la richiesta con le motivazioni ed i punti che era stato chiesto venissero posti all’ordine del giorno.