Il nostro Programma

DIALOGO E PARTECIPAZIONE

Desideriamo lavorare con impegno alla realizzazione di quell’idea di città che i Sanpellegrinesi si aspettano, in cui il Comune diventi il punto di riferimento per la gente rispetto ai problemi ed alle attese.
È necessario che il Municipio diventi la casa di tutti i cittadini. Chiunque deve poter liberamente esporre le proprie ragioni ricevendone ascolto e attenzione.

Impegni programmatici

  • Costituzione di comitati di quartiere con lo scopo di raccogliere tempestivamente le istanze e le problematiche delle diverse realtà territoriali.
  • Istituzione dello sportello del cittadino, un nuovo servizio che accoglierà le richieste pervenute (pratiche edilizie, imposte comunali, problematiche collegate alla scuola, servizi alla persona ecc.), indirizzandole agli uffici di competenza per una soluzione in tempi celeri e certi. Per casi particolari per i quali sono necessarie competenze specifiche, lo sportello sarà un servizio informativo e di orientamento per i cittadini rispetto ai servizi offerti dal territorio.

CONTINUITÀ DI RAPPORTI CON GLI ENTI SUPERIORI

L’Amministrazione deve saper costruire una forte sinergia con gli enti superiori (Comunità Montana, Provincia, Regione Lombardia) in relazione alle questioni vitali per lo sviluppo.

La complessità dei problemi legati allo sviluppo richiede la condivisione, con i livelli amministrativi sovra-comunali, di progetti e strategie in grado di riportare il paese all’interno dei circuiti nazionali e internazionali fondamentali per il suo definitivo rilancio. Le grandi questioni alle quali è legato il destino di San Pellegrino e dell’intera Valle Brembana sono la viabilità e l’occupazione. Se si vogliono affrontare seriamente i problemi e trovare soluzioni adeguate occorre fare sistema: mettere in atto progetti condivisi fra comuni, Comunità Montana, parti sociali e realtà imprenditoriali. In questi anni, a causa di scelte politiche sbagliate, San Pellegrino si è mosso in modo isolato rispetto al contesto vallare. Per questo occorre abbandonare la polemica e la divisione scegliendo “la costruzione di relazioni umane responsabili!”

In questo senso l’ipotesi di accordo di programma attorno al quale si è registrata un’importante unità d’intenti fra Enti pubblici e un investitore privato, finalizzata al rilancio del settore turistico-termale, costituirà certamente un punto di partenza su cui lavorare con determinazione.

Impegni programmatici

  • Coordinamento tra sindaci della Valle Brembana e Comunità Montana. Su questioni fondamentali quali il sistema turistico e le problematiche del lavoro, occorre promuovere tavoli istituzionali con la Provincia di Bergamo per adottare iniziative di sviluppo territoriale.
  • Piena disponibilità a negoziare, con gli enti istituzionali (Regione Lombardia e Provincia) e l’investitore privato (Gruppo Percassi), l’ipotesi di accordo di programma per la realizzazione degli interventi di riqualificazione e valorizzazione delle strutture termali (e non solo) di San Pellegrino Terme, al fine di giungere in tempi brevi alla definizione di un vero progetto.

SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ TURISTICHE, ECONOMICHE E PRODUTTIVE

È necessario governare i processi di sviluppo della nostra cittadina nel rispetto della sua storia, della sua identità e del tessuto socio-economico che ne hanno fatto un centro turistico e culturale di prim’ordine in Italia e nel mondo.

San Pellegrino Terme deve sapersi caratterizzare per qualcosa di particolare e unico, partendo dalle risorse che ha e che l’hanno resa celebre.

Questo può avvenire con una strategia di sviluppo da attuarsi nel breve-medio periodo e una di lungo periodo.

Strategie di breve-medio periodo: San Pellegrino Terme centro di grandi eventi

In attesa delle trasformazioni legate allo sviluppo di San Pellegrino, luogo di eccellenza dal punto di vista del benessere, occorre ridare nuovo impulso alla vocazione turistica della nostra cittadina attraverso una serie di eventi, che la caratterizzino come località votata ad ospitare e promuovere avvenimenti unici e di grande risonanza nazionale e internazionale legati allo sport, alla cultura, al mondo economico e politico.

Strategie di lungo periodo: San Pellegrino Terme città della salute e del benessere

L’Amministrazione dovrà essere capace di cogliere tutte le opportunità di sviluppo della nostra cittadina e governarle in modo da armonizzarle con le caratteristiche e le peculiarità storiche, architettoniche ed ambientali della nostra cittadina.

Si dovranno inoltre supportare in modo adeguato le attività produttive del paese ed avviare tutte quelle iniziative, a livello politico e istituzionale, finalizzate alla tutela delle realtà industriali dalle quali dipende l’economia dell’intera Valle Brembana.

Impegni programmatici

  • Costituzione di una “Società per il turismo”, composta da enti pubblici (Comune, Provincia e Comunità Montana), rappresentanti di categoria (Operatori turistici e commerciali), Rappresentanti delle associazioni sportive, culturali e istituzioni private interessate al progetto, finalizzata alla promozione di grandi eventi nei settori dello sport, della cultura e dello spettacolo.
  • Riconoscimento di contributi ad associazioni e gruppi del paese per l’organizzazione, promozione e realizzazione di manifestazioni.
  • Prospettive di sviluppo occupazionale sono possibili, nei settori turistico, artigianale, commerciale e terziario, come indotto conseguente al rilancio del termalismo. Questi settori, che già operano in Valle, sono condizionati da una logistica sfavorevole. Una politica chiara in favore del miglioramento della viabilità in Valle è l’unica risposta possibile. In questa logica è necessario perseguire con determinazione anche l’ipotesi del ripristino di un collegamento ferroviario con il capoluogo.
  • La questione legata alla riapertura della casa da gioco, come complemento dell’offerta turistica, rimane sempre una delle possibilità di sviluppo di San Pellegrino. Per questi motivi va mantenuto un collegamento costante con l’ANIT (l’Associazione delle cittadine che ambiscono a diventare sedi di casinò) e con i parlamentari nella speranza che maturino le condizioni politiche per la riapertura della casa da gioco.

POLITICHE SOCIALI, CULTURALI E SERVIZI ALLA PERSONA

Il lavoro, un bene da difendere e promuovere

Per dare risposte concrete rispetto alle problematiche legate al lavoro, verrà istituito uno specifico Assessorato al lavoro e alle attività produttive allo scopo di fornire una serie di servizi quali:

  • rilascio di certificati e autorizzazioni, assistenza nella stesura di curriculum vitae, informative sulle opportunità di lavoro.
  • collegamento con la Borsa del lavoro (servizio dell’Agenzia Regionale del lavoro) che fornisce informazioni in tempo reale su domande e offerte di lavoro. Il servizio è a favore delle persone e delle imprese.

I giovani protagonisti del futuro

Occorre dialogare con i giovani e stimolare la loro partecipazione alla vita del paese. Ascoltare i giovani vuol dire essere al passo con i tempi e ricevere da loro idee e suggerimenti, che possano aiutare il nostro paese a crescere e ad essere innovativo.

L’Amministrazione sosterrà le iniziative di Gruppi, Enti, Associazioni, capaci di intercettare i bisogni e le attese dei giovani.

Interventi culturali

La cultura necessita di luoghi fisici chiaramente identificabili dai cittadini.

La nostra idea è creare all’interno della Villa Speranza la “Casa della Cultura” intesa come luogo di incontro, di formazione e informazione rispetto ai diversi campi di interesse: dalla letteratura alla scienza, dalla medicina allo sport, alle arti in generale.

Funzionali alla Casa della Cultura, verranno realizzati i seguenti interventi:

  • potenziamento degli spazi dell’attuale biblioteca con la creazione di una sezione prescolare e della prima infanzia, di sale a disposizione soprattutto dei giovani, per incontri, ascolto musica, aggregazione e promozione di iniziative di loro interesse. Per consentire una più ampia fruizione del servizio bibliotecario verranno garantite aperture serali ed al sabato mattina.
  • Radicale ristrutturazione del Centro civico ripensato in un’ottica di creazione di spazi razionali e armonici rispetto alle strutture circostanti. Il centro civico diventerà la sede delle Associazioni del paese.

Scuole materne e pubblica istruzione

Particolare attenzione verrà rivolta alle scuole del comune sia dal punto di vista dell’offerta formativa che degli interventi volti a garantire i servizi necessari al loro normale funzionamento.

In un contesto nazionale che vede il progressivo disimpegno dell’Amministrazione centrale rispetto alle politiche scolastiche, la qualità della scuola dipenderà dalla partecipazione diretta delle Amministrazioni comunali.

In questo senso la scuola diventerà una delle priorità dell’Amministrazione comunale. In particolare le scuole materne di San Pellegrino e Santa Croce verranno sostenute, anche finanziariamente, per garantire la loro presenza sul territorio.

Interventi in ambito sportivo e ricreativo

Sostenere e promuovere le attività sportive e ricreative, in particolare:

  • Valorizzare, potenziare e mettere in sicurezza le strutture sportive e ricreative esistenti.
  • Dotare di copertura le tribune dei campi sportivi di San Pellegrino e Santa Croce e verificare la possibilità di sostituire le attuali superfici con materiale sintetico.
  • Realizzare di una struttura polifunzionale coperta (tennis, calcetto, bocce, ecc.) in zona Abetaia.
  • Realizzare spazi verdi attrezzati (parchi giochi) nelle varie zone del paese con priorità ai quartieri che ne sono sprovvisti.
  • Accanto alle strutture sportive vere e proprie riteniamo fondamentale valorizzare gli ambienti naturali di cui San Pellegrino dispone (il Brembo, le falesie, i percorsi naturalistici, ecc.) che costituiscono una vera palestra all’aperto. Con questo spirito va sistemato e recuperato il Percorso vita.

Opere di pubblica utilità

  • L’ingresso in San Pellegrino è il biglietto da visita della nostra cittadina. Vanno trovate nuove soluzioni progettuali per migliorare la viabilità all’ingresso del paese, sia in termini di sicurezza (zone di Pregalleno e Ruspino), che di abbellimento e decoro. Infine, si provvederà a limitare il problema dell’inquinamento acustico da traffico.
  • Si ritiene prioritario l’avvio di una decisa opera di manutenzione, messa in sicurezza e pulizia delle strade. Verrà prestata particolare attenzione alle vie di collegamento: Antea-Santa Croce (per la quale verrà completato l’allargamento), Santa Croce-Spettino; Torre-Piazzacava-Alino; Frasnito-Vetta; Frasnadello e Rigosa.
  • Ristrutturazione, per finalità sociali, delle ex scuole elementari di Santa Croce e di Antea.
  • Modifica del tracciato di collegamento tra parrocchia e cimitero, realizzazione di un parco giochi con parcheggio annesso adiacente al campo sportivo e impianto della toponomatisca nella frazione di Santa Croce.
  • Realizzazione di pensiline per fermata autobus in paese e nelle frazioni.
  • Individuazione di un’area da destinare a piazzola per atterraggio elicotteri.
  • Potenziamento della rete idrica nelle zone più disagiate (Santa Croce, Spettino, Aplecchio-Vetta, Viasona).
  • Realizzazione della rete fognaria nelle zone che ne sono sprovviste.
  • Adeguamento delle strutture ad uso pubblico per il superamento delle barriere architettoniche.

Per migliorare la vivibilità del paese, si ritiene di dover intervenire nelle seguenti situazioni:

  • Ricerca di un’alternativa all’attuale collegamento da Frasnadello al paese.
  • Cura dell’arredo urbano mediante una maggiore pulizia delle diverse zone del paese.
  • Verifica e revisione delle convenzioni con privati (strade private soggette a pubblico utilizzo, gestione parcheggi, area ex-SASA ecc.)
  • Favorire il recupero di vecchi rustici e nuclei storici.

POLITICHE A SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA

  • Riduzione di un punto percentuale dell’aliquota ICI per la prima abitazione.
  • Esenzione quinquennale dall’ICI per i nuclei familiari che acquisteranno la prima casa.
  • Interventi a favore degli anziani sia per salvaguardare la loro autonomia ed il mantenimento nel proprio ambiente che per valorizzarne le competenze attraverso la promozione di alcune iniziative quali: “Il nonno racconta storie…”, laboratorio di narrazione e trascrizione di vecchie favole; “Il nonno esperto in…”, piccoli corsi di addestramento a diverse manualità (musicali, tecniche, culinarie ecc.) rivolti ai bambini. Verranno mantenuti e potenziati i servizi esistenti (assistenza domiciliare, centro diurno, consegna pasti a domicilio ecc.) e creati servizi in base alle nuove necessità, attraverso uno stretto collegamento con le famiglie.
  • Istituzione della “banca del tempo”: sistema in cui le persone si scambiano reciprocamente attività, servizi, saperi. Chi aderisce specifica quali attività e/o servizi intende svolgere e accende un proprio conto corrente, come in una banca, dove, al posto degli euro, si depositano ore. Chi ha offerto un servizio acquisirà un credito di ore e sarà in grado di spenderle ricevendo, a sua volta, altri servizi.
  • Progetti mirati alla formazione di educatori, che operano nei luoghi frequentati dagli adolescenti, in ambito sportivo (allenatori e dirigenti), sociale (gestori di bar e locali pubblici) e culturale (associazioni musicali, teatrali, corali).
  • Istituzione del “Comune dei ragazzi” come forma di educazione alla legalità ed alla democrazia e come spazio di partecipazione alla programmazione delle politiche per i “piccoli cittadini”.

AMBIENTE E RISPARMIO ENERGETICO

Impegni programmatici

  • Nel riconoscere l’importanza che un uso saggio dell’energia ha sulla riduzione dell’inquinamento ambientale, si attiveranno una serie di iniziative e progetti volti ad ottimizzare le risorse energetiche che il Comune quotidianamente utilizza: illuminazione pubblica, riscaldamento delle scuole e degli edifici pubblici, conversione del parco auto pubblico con tecnologie sostenibili (per esempio metano), ottimizzazione dei contratti di fornitura energetici che il Comune ha in essere.
  • Si promuoverà un uso razionale delle risorse energetiche, adoperandosi in modo attivo anche nella ricerca di contributi e finanziamenti pubblici per progetti sostenibili da attivare sul territorio del Comune di San Pellegrino.
  • Verrà valorizzato il Museo Brembano di Scienze Naturali, luogo di conservazione e ricerca di grande significato scientifico, come luogo di promozione e di tutela dell’ambiente.
  • In collaborazione con le associazioni, si provvederà alla costante manutenzione di antiche mulattiere e sentieri favorendo e incentivando l’escursionismo.