30 agosto 2009
Il Gruppo consiliare IL PONTE ha presentato in questi giorni tre interpellanze al Sindaco relative alle cosiddette “opere di infrastrutturazione” collegate al progetto Percassi sulle quali il Gruppo ha espresso più volte netta contrarietà.
Invitiamo i cittadini di S.Pellegrino a salire alla Vetta e al Paradiso per constatare di persona l’effettiva utilità di questi interventi e lo spreco di risorse pubbliche che avrebbero dovuto essere utilizzate per opere necessarie e prioritarie come le nuove terme di cui ad oggi non esistenemmeno un progetto preliminare!
Interpellanza relativa agli interventi al Paradiso
Interpellanza relativa agli interventi alla Vetta
Interpellanza relativa agli interventi gas metano in Via De Medici
Categoria: Opere pubbliche, Progetto Percassi, Turismo
6 giugno 2009
E’ stato diffuso in questi giorni l’annuale foglio informativo della Lista Il Ponte dal quale emerge forte la preoccupazione per gli sviluppi dell’Accordo di Programma per lo sviluppo turistico e termale di San Pellegrino, legati soprattutto ai gravi e pesanti ritardi nella realizzazione di quello che doveva essere il fulcro di tutta l’operazione, il Nuovo Centro Termale, del quale ad oggi non esiste nemmeno un progetto preliminare.
Il foglio informativo il Ponte News contiene inoltre le posizioni assunte dal Gruppo consiliare Il Ponte sulle questioni di maggior rilievo che hanno interessato la Comunità sanpellegrinese negli ultimi mesi e le varie iniziative assunte in merito ad essi.
Questo foglio informativo è stato pensato e voluto per rendere partecipi i cittadini di San Pellegrino della situazione presente e futura della nostra cittadina e nello stesso tempo vuole essere uno stimolo agli Enti sottoscrittori dell’Accordo di Programma a procedere ad una revisione delle priorità e dei tempi di attuazione del progetto.
Il Ponte news 2009
(file pdf, circa 6 MB)
In alternativa, è possibile scaricare le pagine singolarmente:
Categoria: Il Ponte news, Progetto Percassi, Terme, Turismo
6 maggio 2009
I Consiglieri comunali della lista civica IL PONTE, Nicola Baroni, Walter Ghilardi e Roberto Tauro, interpretando le preoccupazioni di molti Sanpellegrinesi sullo stato di attuazione del progetto di rilancio turistico e termale, soprattutto alla luce dei pesanti ritardi nella realizzazione del Nuovo Centro Termale e degli interventi recentemente annunciati nell’area dell’ex Grand Hotel, hanno ritenuto necessario ed urgente fare un esame della situazione e richiamare gli Enti promotori dell’Accordo di Programma per lo sviluppo turistico e termale di San Pellegrino al rispetto degli impegni presi.
Per questo hanno scritto questa lettera a tutti i sottoscrittori dell’accordo.
Lettera sul progetto di rilancio di San Pellegrino
Categoria: Progetto Percassi, Terme, Turismo
30 marzo 2009
Lo scorso 9 marzo si è tenuta la seduta del Consiglio comunale dedicata al bilancio di previsione 2009 ed al piano triennale delle opere pubbliche.
Riportiamo qui sotto la dichiarazione del Gruppo consiliare Il Ponte nella quale vengono rimarcati i gravi ritardi nell’attuazione del progetto di rilancio turistico e termale e il continuo procrastinare di anno in anno di opere urgenti ed importanti per il paese.
Dichiarazione di voto su Bilancio 2009 e Opere Pubbliche
Nel corso della stessa seduta è stato approvaro il regolamento per l’apertura di sale giochi sul territorio comunale. I Gruppi di minoranza hanno espresso in forma congiunta la loro contrarietà sia al regolamento che alla possibilità di apertura di una sala giochi a San Pellegrino principalmente per due motivi: innanzitutto l’apertura di una sala giochi, a differenza del casinò, non porta alcun beneficio al Comune, né dal punto di vista turistico né come immagine, ed andrebbe ad indebolire le prerogative che un comune come San Pellegrino deve avere nel rivendicare la propria candidatura come sede di casa da gioco.
In secondo luogo non vi sono, anche nel regolamento proposto dalla maggioranza, delle forme di tutela verso i minori e le dipendenze da gioco che, in una situazione di grave crisi come l’attuale, andrebbe a colpire soprattutto le fasce più deboli della popolazione.
Considerando inoltre la pesante crisi economica e finanziaria che stiamo attraversando, appare del tutto inopportuno consentire l’apertura di sale giochi sul territorio comunale.
Riportiamo di seguito il documento delle minoranze presentato in Consiglio comunale sull’argomento.
Dichiarazione su sala giochi in apertura
Categoria: Bilancio, Opere pubbliche
12 gennaio 2009
Nonostante i recenti tentativi dell’Amministrazione comunale di risvegliare l’attenzione attorno al progetto di rilancio turistico e termale (anche attraverso la riproposizione di un film già visto mesi fa al teatro Versace di Milano), registriamo un preoccupante silenzio attorno a tutta questa operazione. Eppure un anno fa, all’indomani dell’approvazione definitiva del Piano di Recupero, sembrava che la realizzazione delle nuove terme sarebbe iniziata di lì a poco: giusto il tempo necessario alla demolizione dell’ex stabilimento della Sanpellegrino SpA e poi via con l’edificazione della San Pellegrino del futuro!
Oggi delle nuove terme abbiamo solo una vaga idea progettuale e nulla di più! Davvero poco a due anni dalla firma dell’Accordo di Programma per lo sviluppo turistico e termale, dove laconicamente si scriveva che la realizzazione del nuovo Centro Termale avrebbe dovuto essere completata in modo da consentirne l’agibilità indicativamente entro il 30 giugno 2009 (Art.4-Convenzione Piano di Recupero adottata con delibera del C.C. del 16/06/2007).
Questo fa capire quanto sia stato poco lungimirante aver consentito la chiusura delle vecchie terme!
Inoltre, mentre a San Pellegrino si facevano concorsi di idee per le terme più belle del mondo, a Boario sono state riaperte le nuove terme ristrutturate, nelle quali è stata mantenuta, quale elemento caratterizzante la cura idropinica e a Livigno sono state inaugurate le nuove terme, definite le più belle d’Europa (16.000 mq di superficie contro i 2.500 circa di quelle previste a S. Pellegrino!).
A rendere ancor più preoccupante il quadro, è stata la recente notizia che il Gruppo Percassi realizzerà ad Azzano S.Paolo un imponente “Polo del lusso” su una superficie di 110.000 mq e per un costo complessivo di 200 milioni di Euro. Il dubbio è che si tratti di un doppione rispetto alle ambizioni dichiarate di fondare a San Pellegrino la “cittadella della moda” con boutiques e griffes di livello internazionale.
Per queste ragioni abbiamo la consapevolezza di trovarci di fronte ad una attesa lunga e piena di incertezze, che pare sia legata e condizionata all’apertura della Casa da Gioco. Se fosse davvero così (ma non vogliamo crederci), sarebbe davvero deprimente, perché anche quello che si pensava potesse essere un serio progetto di rilancio turistico e termale promosso da Enti Pubblici e Privati, troverebbe alla fine il suo fondamento in quell’antica illusione che ha accompagnato la storia di San Pellegrino per oltre 50 anni chiamata casinò!
Ma, dopo che i nostri Amministratori comunali gli hanno praticamente consegnato il paese, Percassi può starsene tranquillamente seduto ad aspettare.
Buon anno San Pellegrino!
I Consiglieri comunali della lista “Il Ponte” Nicola Baroni, Walter Ghilardi, Roberto Tauro. Articolo pubblicato su “Il giornale di S.Pellegrino” – dicembre 2008.
Categoria: Opere pubbliche, Progetto Percassi, Riflessioni, Terme, Turismo